Come si gioca ad un Escape Room?

Giocare ad una escape room è molto semplice: in 60 minuti si è chiamati a trovare i codici e a risolvere gli enigmi e i quesiti che daranno la possibilità di scappare dalla stanza e, quindi, vincere.

Prima del gioco viene introdotta la stanza con un racconto della durata di pochi minuti, nel corso della quale viene illustrato il tema della stanza: in questo modo i partecipanti hanno la possibilità di entrare in contatto con la situazione di gioco e di prendere confidenza con l'ambientazione. Una volta conclusa l'introduzione, i giocatori vengono accompagnati all'interno della escape room: a quel punto vengono chiusi all'interno e lasciati soli. Così, parte il count down, a partire dai 60 minuti. Si ha, insomma, un'ora di tempo per risolvere gli indovinelli e superare le prove organizzate per la sessione di gioco.

Mentre si gioca a una escape room, si è tenuti sotto controllo e monitorati attraverso un impianto di videosorveglianza, in modo tale che sia possibile ricevere un aiuto in caso di difficoltà o comunque vedere soddisfatte eventuali esigenze. Per trovare gli indizi e risolvere gli enigmi i partecipanti hanno a disposizione solo il proprio intuito e la propria scaltrezza: tutte doti che servono a ricavare deduzioni e osservazioni per arrivare alla fuga. Gli enigmi sono spesso predisposti in modo tale da creare un percorso: nel momento in cui tale percorso viene risolto e completato, si è in grado di uscire dalla stanza. Non è necessario essere forti né disporre di capacità fisiche o conoscenze particolari: non ci sono oggetti da smontare o da rompere e anche gli arredi presenti non devono essere spostati, ma solo osservati per conoscere l'ambiente. Le doti fondamentali per arrivare alla vittoria sono il pensiero laterale e la logica, ma anche l'immaginazione: ciò che conta più di tutto, però, è la capacità di collaborare con le altre persone presenti nella stanza, che si tratti di amici, colleghi o famigliari.