Posso giocare in una lingua diversa dall'Italiano?

In una sola parola, la risposta è SI, si può giocare anche non conoscendo l'italiano.

Capita spesso che stranieri in visita in Italia decidano di passare un'ora anche giocando ad un escape room. Vale la pena tenere a mente, comunque, che il gioco non è una semplice caccia al tesoro: questo vuol dire che gli indizi non vengono forniti sempre in lingua e spesso si limitano ad oggetti o codici. A volte, tuttavia, dei suggerimenti scritti possono essere presenti nelle stanze: in tal caso essi vengono presentati sempre in doppia lingua, sia in italiano che in inglese, così che possano essere interpretati e compresi da chiunque.

Una escape room, insomma, si basa poco su messaggi scritti e molto su altri tipi di suggerimenti; la varietà di indizi che devono essere colti è molto ampia, e presuppone doti di vario genere. L'intuito, la furbizia, la scaltrezza e l'intelligenza, ma anche la capacità di ascoltare i consigli delle altre persone e la flessibilità di cui si ha bisogno per passare da una strategia a un'altra: sono, queste, solo alcune delle tante caratteristiche che è bene sviluppare e sfruttare per giocare a una escape room e trovare la chiave che garantisca la fuga, al di là del fatto che si sia italiani, francesi, tedeschi, inglesi o di qualsiasi altra nazionalità.

Ecco perché si può entrare a giocare e a divertirsi in una escape room senza che ci si debba preoccupare della lingua, in quanto la sessione di gioco si basa su altre competenze: il fatto che il gioco sia stato inventato negli Stati Uniti non implica la presenza di messaggi scritti in lingua inglese, dunque. I quiz e gli enigmi che devono essere risolti nel giro di 60 minuti non richiedono la conoscenza di una lingua diversa da quella che si parla, mentre è molto più importante prestare attenzione agli oggetti e agli arredi che si trovano nella stanza, dai tavoli alle scrivanie, passando per i soprammobili.